PAGAMENTI E RIMBORSI

Per il pagamento del prezzo dei prodotti e delle relative spese di spedizione e consegna potrai seguire una delle modalità indicate nel modulo d’ordine (Carta di Credito, Pay Pal). In caso di pagamento mediante carta di credito, le informazioni finanziarie (ad esempio, il numero della carta di credito/debito o la data della sua scadenza) saranno protette tramite protocollo crittografato certificato, il quale garantisce la sicurezza delle transazioni online. Tali informazioni, inoltre, non saranno mai utilizzate dal Venditore se non per completare le procedure relative al tuo acquisto e per emettere i relativi rimborsi in caso di eventuali restituzioni dei prodotti, a seguito di esercizio del tuo diritto di recesso, ovvero qualora si renda necessario prevenire o segnalare alle forze di polizia la commissione di frodi su www.agri365.it. La carta di credito sarà sottoposta ad autorizzazione al momento dell’ordine per l’importo corrispondente al prezzo di acquisto dei prodotti e delle spese di spedizione, come indicato nel modulo d’ordine. Quale parte integrante di questo processo di autorizzazione, l’importo corrispondente all’ordine verrà bloccato nel conto per il numero di giorni stabiliti dall’istituto bancario del Cliente. L’addebito sulla carta di credito del Cliente avverrà solo dopo la spedizione dei prodotti. Qualora la somma dovuta non possa essere addebitata, indipendentemente dal motivo, l’ordine sarà annullato immediatamente. I pagamenti attraverso il Sito saranno gestiti on-line attraverso le strutture offerte da PayPal. Il pagamento deve essere in Euro (€). Sono accettate le carte di credito indicate nel Sito. Ogni eventuale rimborso all’Acquirente verrà accreditato mediante una delle modalità proposte dal Venditore e scelta dall’Acquirente, in modo tempestivo e, in caso di esercizio del diritto di recesso cosi come disciplinato all’art. 11, al massimo entro 15 giorni dalla data in cui il Venditore è venuto a conoscenza del recesso stesso. In caso di esercizio del diritto di recesso, resta salvo che, ai sensi del D.lgs. n. 21/2014 il rimborso potrà in ogni caso essere trattenuto dal venditore finché lo stesso non abbia ricevuto i beni o finché il consumatore non abbia dato prova inconfutabile di aver spedito i beni.